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R o b e r t o S c o r n a i e n c h i |
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O f f i c i a l W e b s i t e |
![]() ascolta in anteprima su I Tunes "Orizzonti " di Roberto Scornaienchi |
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Roberto Scornaienchi scopre da piccolo la sua grande passione per la musica e, in particolare, per la chitarra. Il clima artistico degli anni ’70 lo segna profondamente e lo porta ad interessarsi ad esperienze artistiche pluridisciplinari basate sulla libera espressività. Ancora adolescente collabora con gruppi di danza e teatro ed impara da ciò l’associazione fra suono ed espressione del corpo; così si avvicina alla composizione, all’inizio vissuta come racconto emozionale tradotto in suoni, poi, con la compiutezza degli studi, come rigorosa disciplina formale. Dopo varie esperienze in vari generi musicali, dal popolare al rock progressivo, nel 1978 inizia lo studio dell’armonia e della composizione, in seguito della chitarra classica, strumento al quale dedicherà la maggior parte delle sue energie. Nel 1984 si diploma in "Chitarra Classica" col massimo dei voti sotto la guida di Lucio Matarazzo. Nel 1988 conclude il triennio di perfezionamento con Angelo Gilardino presso l’Accademia Internazionale di Musica "L. Perosi" di Biella. La sua attività di concertista è sempre supportata da una profonda ricerca espressiva che lo induce ad attraversare continuamente vari generi musicali sia come interprete che come ricercatore e compositore. L’approccio creativo con il linguaggio del jazz lo stimola ad iniziare una ricerca di profondo rinnovamento tecnico ed espressivo sul suo strumento. Dal 1994, per circa tre anni, è allievo di Ralph Towner con il quale intraprende un percorso creativo verso un linguaggio libero da pregiudizi di forma e stile. Quelli che erano apparsi all’inizio come sprazzi di creatività si solidificano in una profonda esperienza di conoscenza e in uno stile nel quale le istanze creative del "jazz europeo" si fondono con il respiro etnico del "mediterraneo" dando luogo ad un linguaggio personale introspettivo ed intimistico pieno di colori e sfumature espressive dai quali affiora un nuovo universo sonoro, come "orizzonti" da esplorare con il solido sostegno dei suoi studi classici, dei quali ancora si sente l’influenza specialmente nel tocco e nel fraseggio chitarristico. Queste istanze sono espresse in pieno nel suo primo album inciso nel 1997 per l’etichetta "Phorminx" di Madrid non a caso intitolato "Orizzonti", il quale comprende 9 brani originali, un live firmato insieme ai suoi collaboratori e una composizione di Ralph Towner allora ancora inedita,. "Toledo". Il Cd, oltre che recensito da diverse riviste musicali spagnole ed italiane (per es. "Chitarre" dell’aprile 1998), è stato presentato a RAI 3 nella trasmissione "Radiotresuite" della quale Roberto è stato più volte ospite, insieme al chitarrista Edoardo Bignozzi ed al percussionista Tommy Caggiani (i due collaboratori presenti nel suo primo CD), per presentare dal vivo le sue composizioni. Dal 1999 inizia uno studio più specifico del jazz (la sua storia, le sue evoluzioni stilistiche, le tecniche dell’orchestrazione, dell’improvvisazione e dell’armonia funzionale) presso il Conservatorio Statale di Musica di Cosenza; in questi anni, e in varie fasi, trasferisce il percorso introspettivo-creativo iniziato con Ralph Towner in un contesto più oggettivo. Il suo linguaggio compositivo evoca dimensioni meno intimistiche ed anche il ritmo, prima maggiormente legato all’espressività ed ai colori, assume un ruolo più autonomo. La sovrapposizione dei piani sonori è più evidente e la polifonia è valorizzata da un fraseggio fluido e incisivo che consente agli elementi armonici e melodici una maggiore aderenza alla dimensione ritmica. Tutto ciò si coagula in uno stile chitarristico e compositivo inquadrabile in quella dimensione multiculturale del jazz europeo moderno nella quale passato, presente e futuro fanno parte di un unico universo sonoro. Nel 2004, proprio con una tesi su Ralph Towner, consegue il "Diploma di Jazz". Successivamente si avvicina al linguaggio della Musica Elettroacustica che lo porta ad arricchire il suo bagaglio di studi e ad ampliare ulteriormente i suoi orizzonti musicali. Nel marzo 2008 ha conseguito con il massimo dei voti il "Diploma di Musica Elettronica" sotto la guida del M° Francesco Galante. Titolare della cattedra di chitarra classica della Scuola Secondaria di I Grado "G. Falcone" di Rende, è Fondatore e Direttore Artistico del Centro Ricerche Musicali "MANA" di Cosenza. Il suo orientamento artistico ha come baricentro la volontà di contribuire all’evoluzione dei linguaggi e della sensibilità umana in tutte le sue forme. Numerosi i progetti artistici in lavorazione: registrazione di CD e Video ed allestimento di concerti, spettacoli musicali e multimediali.
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© Roberto Scornaienchi - 2012 |
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